ACCAREZZARE CON GLI OCCHI

Accarezzare con gli occhi un uomo nella prova è il primo, essenziale, atto di vicinanza. Siamo tutti nella prova. Accarezziamoci così: guardandoci, negli occhi.

Gabriella Grande©

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Ph: Liam York
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HA UN’ORA E UN GIORNO

Un elaborato lo costruisci, lo sviluppi,  lo riprendi, lo “mastichi”, la poesia no.

Nasce dentro di te e sale fino allo stomaco quell’urgenza di fermarla, di imprimerla sul foglio. Non puoi ritardarne la fissazione. La poesia chiede di nascere in quel preciso momento, deve essere scritta in quel preciso momento. Ha un’ora e un giorno in cui viene alla luce e sei madre e padre  di quei versi che, appena trattenuti sul foglio, già non ti appartengono più…come un figlio.

Gabriella Grande©

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Ph: Piergiorgio Branzi

 

LECHITIEL di Andrea Bassani: UN’ELLISSE D’AMORE

“Vieni più vicino,/ ti soffierò sul viso/ malinconia amorosa […] Ti mostrerò, perché tu creda,/ l’ottavo colore dell’arcobaleno” (XXXI). Ricorderemo che sono sette i colori che l’occhio umano può registrare in uno spettro continuo e proprio allora, fermi su quel verso, nel cercare di capire, cominceremo il nostro “salto nel vuoto” che solo alla fine ci mostrerà ciò di cui il poeta Andrea Bassani ci ha inconsapevolmente messi in cerca. Continua a leggere LECHITIEL di Andrea Bassani: UN’ELLISSE D’AMORE